* Si ringrazia Maria Eugenia Martin D. per l’articolo originale in Lingua Spagnola*

Si definisce alopecia il fenomeno che consiste nell’assenza di peli in regioni cutanee normalmente caratterizzate dalla loro presenza. Il termine deriva dal greco alópecs (= volpe). È un tipo di perdita di capelli a chiazze, come quella della volpe in primavera.

E’ un problema abbastanza comune nel cincillà, soprattutto in quelli di età superiore ai 5 anni in quanto la ricrescita del pelo inizia ad essere lenta.

Più che una malattia è una condizione che appare nella zona ascellare e negli arti posteriori a causa dello sfregamento con la sabbia e con alcune parti della gabbia. Dipende anche dalle dimensioni di questa, soprattutto della casetta.

Avviene anche nei cincillà obesi. In sé e per sé queste alopecie non rappresentano un problema per i cincillà, a meno che la pelle non inizi a desquamarsi o seccarsi.

La pelle puo’ risultare rosea nel punto in cui c’è lo sfregamento ma in genere non c’è bisogno di trattarla se non si presenta arrossata o con ferite. In alcuni casi si usa fare dei massaggi con crema idratante ipoallergenica (di jojoba, Vit E, Avena, Aloe Vera, Neutrogena) seguiti da un bagno di sabbia per evitare al cincillà la sensazione di sentirsi sporco.
Per quanto riguarda l’alimentazione, prestare attenzione ai valori di Vit. B ed E, che devono essere adeguati.
Prima di intentare qualsiasi rimedio casalingo e per appurare la natura dell’alopecia, è indispensabile una visita specialistica in cui si stabilirà se si tratta di micosi, alopecia da strappo, eccetera.