*Si ringrazia Maria Eugenia Martin D. per l’articolo originale in Lingua Spagnola*
La costipazione cronica, la mancanza di fibra nell’alimentazione quotidiana, corpi estranei come fili, plastica, pitture, eccesso di golosità, poca acqua ingerita, poco esercizio e l’alloggio in ambiente stressante e/o dove ci siano fumatori crea delle aderenze a livello intestinale che si trasformano in ostruzioni severe, tumori, cisti o ascessi: tutto cio’ impedisce il normale transito intestinale delle ingesta arrivando a causare infezioni o addirittura torsioni, dolorose e pericolosissime.
Feci con presenza di muco e sangue possono essere un campanello d’allarme
Questa patologia puo’ essere scoperta palpando l’addome del cincillà o mediante una ecografia. E’ imprescindibile la visita tempestiva di un Veterinario poiché un blocco intestinale puo’ essere fatale in breve tempo.
I sintomi che si osservano in un cincillà con blocco intestinale, sono:
- Perdita di peso
- Scarso movimento
- Lamenti del cincillà, inensificati se si tocca la zona addominale
- Distensione della zona addominale e ventre
- Anoressia
*Si ringrazia Maria Eugenia Martin D. per l’articolo originale in Lingua Spagnola*
Quando si riscontra un blocco è urgente la visita di un Veterinario poiché la vita del cincillà è letteralmente appesa ad un filo e più tempo passa e più è alta la possibilità che insorgano infezioni, peritoniti, secrezioni purulente, stati necrotici della zona ostruita.
Le manualità che il Veterinario puo’ mettere in pratica sono manovre per liberare l’intestino, laparoscopie e chirurgia ma dipende tutto dalla tempestività con la quale si interviene.

