*Si ringrazia Maria Eugenia Martin D. per l’articolo originale in Lingua Spagnola*

Fino a poco fa si credeva che fosse un male che colpisse solamente cincillà con fur chewing ma il costante aumento di casi di boli di pelo nell’intestino ha fatto ricredere la comunità veterinaria.

Il bolo di pelo è un accumulo di pelliccia nello stomaco per ingestione e puo’ essere anche nel periodo di muta del pelo. Si ritiene che questi boli si formino per mancanza di nutrienti nell’alimentazione che sono invece presenti nelle condizioni di libertà.
Alcuni Veterinari e Allevatori hanno provato con successo che la prevenzione è efficace se si somministra un pezzetto di mezzo centimetro di papaia disidratata, così come ananas disidratata poiché i nutrienti di questi frutti aiutano a discogliere i boli che si formano.

Altri affermano che sia meglio usare prodotti concentrati della Oxbow, così come altri sostengono che la migliore prevenzione sia quella di usare lassativi [n.d. Nota del Webmaster - salvo diversa prescrizione medico veterinaria, mi dissocio dall'uso dei lassativi- ]

Un elevato numero di Allevatori utilizza l’erba gatta per prevenire i boli di pelo con moltissimo successo. La seminano e la lasciano crescere circa 5 centimentri e poi la mettono a seccare, dandone uno o due fuscelli a settimana.

Se si sospetta che il proprio cincillà abbia boli di pelo è necessario rivolgersi presto al Veterinario.

I sintomi sono:

  • perdita di appetito fino all’anoressia
  • depressione
  • letargia
  • dolore addominale
  • in molti casi costipazione

Il Veterinario farà una radiografia per la diagnosi e raccomanderà dei prodotti per dissolvere la matassa di pelo e farla fuoriuscire dall’organismo: generalmente si tratta di pasta al malto (quella che si da ai gatti) in proporzioni adeguate al peso del cincillà.

Purtroppo nei casi più gravi si deve ricorrere ala chirurgia, con tutti i rischi che ne conseguono per l’animale.