Ormai le temperature sono davvero alte e come sappiamo, purtroppo, il cincillà non è in grado di sudare nello stesso modo di noi umani o di altri animali. Il colpo di calore colpisce molto frequentemente questi roditori, ecco perché è importante una ottima prevenzione e un tempestivo intervento da parte di noi proprietari ai primi sintomi di malessere.
I cincillà possono morire di colpo di calore! Se la temperatura e l’umidità arrivano rispettivamente a 32 C° e al 60%, inizia ad esserci pericolo per i cincillà (che riescono a tollerare molto meglio le basse temperature piuttosto che il caldo).
Una umidità al di sotto del 25% può portare persino gli umani a pelle secca e raggrinzita: bisogna quindi diminuire la frequenza dei bagnetti di sabbia che, se fatti eccessivamente, rendono più secca la pelle. Ricordiamoci: se noi soffriamo caldo e/o umidità, anche il nostro cincillà soffre!
La cosa più importante da fare è PREVENIRE!
La posizione della gabbia è senz’altro il primo fattore da dover considerare:
- Gabbia del cincillà tenuta in luoghi piccoli e chiusi
- Gabbia esposta sotto la luce diretta
- Gabbia posta in luoghi caldi e senza aria condizionata
- Gabbia in luoghi non ben ventilati
sono tutti fattori che predispongono al colpo di calore.
Ecco, invece, ciò che noi proprietari possiamo fare per prevenirlo:
- Se possibile, posizionare la gabbia in una stanza con aria condizionata.
- Alcuni posizionano lenzuola umide sopra la gabbia (a mo’ di drappo) per raffreddare la gabbia.
- Riempire la gabbia del cincillà con barattoli di ghiaccio, oppure piatti con cubetti di ghiaccio, cosicché il cincillà possa sdraiarcisi vicino. In alcuni casi può accadere che i cincillà sgranocchino i cubetti di ghiaccio e sebbene alcuni possano pensare che questo rompa i denti, ciò non è stato ancora provato. Qui di seguito, un ebony che si rinfresca grazie agli accorgimenti del suo proprietario (degli impacchi di ghiaccio posizionati all’interno della gabbia).
- Il ventilatore raffredda semplicemente facendo circolare l’aria, per cui può essere posizionato vicino al cincillà. Non bisogna posizionare il ventilatore direttamente in corrispondenza del cincillà, ma fargli rinfrescare l’ambiente circostante.
- Posizionare un “chinchilla chiller” nella gabbia. E’ una pietra di granito che mantiene naturalmente la superficie a temperature inferiore a quella della stanza in cui si trova. Se non riusciamo a trovare queste mattonelle specifiche possiamo utilizzarne alcune di marmo raffreddate precedentemente in frigorifero.
- Mettere bottiglie di ghiaccio nella gabbia, affinchè il cincillà possa, se lo desidera, sdraiarcisi vicino .
- E’ preferibile offrire il bagnetto di sabbia di sera e non durante le ore diurne. La sabbietta può essere conservata in frigo, cosicchè i cincillà la trovino fresca quando si rotolano.
- Non offrire acqua ghiacciata nei beverini, ma cambiarla più volte al giorno e mantenerla sempre fresca.
- Avere sempre a disposizione il nominativo e i recapiti di un Medico Veterinario esperto in Esotici e raggiungibile 24 ore su 24.
Ricordarsi infine che i cincillà non sono animali che amano molto viaggiare: se abbiamo persone fidate a cui lasciarli, preferiranno senz’altro rimanere a casa piuttosto che seguirci in vacanza al mare.
Sintomi principali
Il colpo di calore si presenta con depressione, ipertermia, congestione delle mucose (che possono assumere una colorazione rosso intensa), orecchie arrossate, respiro corto e veloce, bocca aperta, immobilità/letargia, mancanza di appetito, disorientamento, corpo molto caldo al tatto, a volte convulsioni e addirittura coma.
Trattamento
Come primissima cosa da fare, è bene spostare il cincillà in un luogo fresco e ventilato. E’ raccomandabile evitare di bombardare il corpo del piccolo con aria condizionata.
Il trattamento consiste in bagni di acqua fredda e terapia intravenosa nei casi più gravi.
Si raccomanda di non immergere il cincillà in acqua ghiacciata, ma bagnarlo prima con poca acqua sul corpo specialmente collo, sotto la testa e addome.
Bibliografia:
Heidi L. Hoefer, DVM, DABVP Island Exotic Veterinary Care, Huntington, New York, 2003
Joy of Chinchillas
Maria Eugenia Martin D – Golpe de calor -


