*Si ringrazia Maria Eugenia Martin D. per l’articolo originale in Lingua Spagnola*
La costipazione nei cincillà così come la diarrea sono frequenti e i sintomi non sono trascurabili.
E’ causata da:
1. prima del parto il cincillà soffre di costipazione
2. eccesso di golosità e soprattutto cereali e carboidrati
3. bassa qualità di pellet
4. mancanza di fibra nella dieta (fieno)
5. poco esercizio
6. mancanza di acqua
Per sapere se il nostro cincillà è costipato, la prima cosa da fare è vedere se sta defecando o meno. Si devono osservare poi le feci, se sono piccole, scure (di un colore nerastro), secche, deformi o con un odore peculiare o accentuato si devono prendere provvedimenti. Una volta confutato questo dobbiamo palpare il ventre del cincillà per vedere se c’è in atto una infiammazione [n.d Nota del Webmaster - non condivido, come fa un NON-Veterinario a fare diagnosi? - ]e in questo caso portarlo dal Veterinario. Come rimedio casalingo si possono usare due uvette oppure 0,01 ml di olio, se il cincillà non migliora il giorno seguente è necessario il Veterinario. In linea generale questi raccomanda una dose piccole di olio per evitare l’ostruzione intestinale o il prolasso, sebbene anche piccole dosi di pasta al malto aiutino moltissimo.
La gravità che puo’ presentare la costipazione se non presa in tempo puo’ causare problemi letali per la mancanza di lubrificazione e lo sforzo nella defecazione, il che rappresenta un pericolo per l’animale. In tutti i casi non dobbiamo mai cercare di dare lassativi forti poiché puo’ compromettere la vita dell’animale, inclusa la morte.

