E’ detta anche “nana”. E’ una delle mutazioni meno conosciute e diffuse.

In generale, è un cincillà di dimensioni inferiori alla media e che raggiunge la metà circa del peso di un cincillà “normale”: il peso massimo è di 400 grammi ed entra perfettamente nel palmo di una mano. Gli arti sono corti e la coda è corta e spessa.

Si alleva da 3 anni e i primi soggetti sono comparsi nell’Allevamento di Pete e Sue Kiseskey’s, PSK Chinchilla, California.
E’ necessario che un Dwarf venga accoppiato solo ed esclusivamente con un altro Dwarf per evitare problemi in gestazione, al momento del parto e nello svezzamento.
Intorno a questa mutazione sono nati molti falsi miti (come ad esempio che sia molto debole) e molte polemiche: molti infatti non sono d’accordo nel riprodurre soggetti nani, considerati malati a tutti gli effetti.

Attenzione! Le femmine di cincillà Dwarf NON devono essere accoppiati con maschi di taglia normale.