1- Che cos’è il cincillà?

Il cincillà è un roditore originario del Sud America. Ha una folta pelliccia e vive in colonie. Le sue dimensioni sono molto contenute, non raggiungendo, di solito, pesi superiori ad 800 grammi.

2- Cosa mangia un cincillà?

E’ un erbivoro stretto e i suoi denti sono a crescita continua. La base della sua alimentazione deve essere costituita dal fieno e dal pellet (acqua fresca sempre a disposizione). Altri alimenti possono essere somministrati come “supplementi” e golosità, pertanto si rimanda alle apposite sezioni.

3- Quanto vive un cincillà?

Nei testi si riportano dati che indicano come vita media 10-15 anni. In realtà ci sono cincillà che hanno superato i 25 anni. In Italia, purtroppo, la vita media è molto più bassa.

4 – Dove posso trovare un cincillà?

I cincillà sono reperibili presso negozi, allevamenti specializzati e privati. Generalmente sono sconsigliati i negozi poichè le condizioni igieniche e generali del cincillà sono spesso compromesse. I privati generalmente offrono cincillà nati in casa dalle loro coppie (pertanto già abituati al contatto umano).

5 – Quanto costa un cincillà?

E’ un animale molto costoso (se paragonato ad altri pet). Per un Grigio Standard di solito si parte dai 50-60 Euro per poi salire di prezzo a seconda della mutazione (colore) del cincillà. Il prezzo medio di un cincillà mutato è comunque intorno ai 100 Euro. I privati offrono di solito a prezzi inferiori.

6- Ha bisogno di spazio?

Sì! Non è un animale da gabbia (come nessuno, del resto) e pertanto necessita di ampie gabbie sviluppate in altezza, particolarmente delle voliere. Non sono adatte gabbie per criceti, conigli, roditori, acquari, terrari, gabbie in plexiglass, ecc. La soluzione ideale e unica è rappresentata da una gabbia alta almeno 1 metro e di dimensioni crescenti a seconda del numero dei soggetti. Ricordiamo che comunque il cincillà ha bisogno di essere lasciato uscire dalla gabbia per qualche ora al giorno (ovviamente in una stanza sicura e sempre visionato) per permettergli di fare più movimento.

7- Emana cattivi odori?

Un grandissimo punto di forza del cincillà è quello di essere un animale “inodore”. Infatti, se la gabbia è pulita spesso e le norme igieniche sono rispettate non avremo nessun tipo di odore insistente o penetrante.

8- Sporca molto? Lo posso abituare a usare la lettiera come i gatti?

Purtroppo è un animale che emette moltissime feci durante l’arco della giornata. Queste, però, sono piccole, secche e inodore, per cui facilmente removibili. Sono praticamente inesistenti i casi in cui i cincillà si siano abituati all’uso della lettiera per le feci (a volte succede invece per le urine). Ciò vuol dire che non possiamo abituarli a sporcare in un solo punto della gabbia e dobbiamo mettere in conto che durante le uscite giornaliere fuori dal loro alloggio troveremo delle feci sparse in giro (proprio per la loro secchezza, comunque, facilmente pulibili).

9- E’ un animale “combina guai”?

Sì! E’ un Roditore e pertanto il suo compito è quello di… rosicchiare! Attenzione a legno, piante d’appartamento, mobili, fili elettrici, libri, spigoli di muri…e tanto altro. Il cincillà, nelle libere uscite, rosicchia TUTTO ciò che gli capita sotto..naso! Non solo sarà possibile un logorio della mobilia ma la vita del cincillà stesso, se non controllato, è in pericolo. Spesso infatti alcuni legni sono tossici così come piante. Senza contare i pericoli dei fili elettrici e le mille altre insidie della casa.

10- Posso tenerlo in giardino o sul balcone?

In entrambi i casi la risposta è: dipende. Si parte dal presupposto che sia in giardino che sul balcone il cincillà sia tenuto in gabbia chiusa (è infatti fuori luogo anche solo ipotizzare una loro “libertà” senza una gabbia che li alloggi) per evitare fughe e attacchi di predatori. Inoltre bisogna garantire un riparo dalle correnti d’aria, temperature troppo rigide o elevate, sbalzi di temperatura, pioggia, umidità, ecc. Quindi, ogni caso va valutato come individuale e non si può dare una risposta assoluta.

11- Meglio maschio o femmina?

Ogni cincillà ha un carattere a sè e pertanto non ci sono grosse differenze. Le femmine tendono ad essere più schive e aggressive con i loro simili ma ovviamente ciò non sempre si traduce in un comportamento uguale verso l’uomo.

12- Posso tenerne uno solo oppure è meglio tenerli in coppia o in gruppo?

Dobbiamo partire dal presupposto che i cincillà sono animali sociali che vivono in gruppi (anche di 100 individui) e che pertanto adorano la compagnia di un simile proprio perchè è nelle loro caratteristiche etologiche. Tenerne uno solo è una imposizione che alla lunga il nostro amico non gradirà. Le cure e la gestione di due cincillà sono pressocchè identiche a quelle di un solo soggetto, pertanto si consiglia sempre di non tenere cincillà da soli.

13- Ho deciso di prendere più di un cincillà: posso tenere una coppia, o due maschi, o tre femmine, ecc ecc ?

Bene! Dunque, se avete deciso per più di un soggetto dovete mettere in conto che una coppia maschio/femmina probabilmente metterà al mondo dei cuccioli. Siete sicuri di volere questo impegno? Potrete affrontare le spese della gravidanza e dello svezzamento? Avrete persone affidabili a cui regalare/vendere i cuccioli nel caso in cui non poteste tenerli tutti? Avete messo in conto che la femmina non potrà partorire per tutta la vita e per questo prima o poi – probabilmente – sarà necessario sterilizzare un membro della coppia per evitare altre cucciolate? Se la risposta a tutte queste domande è “Sì” allora potete prendere in considerazione la coppia maschio/femmina.

Nel caso in cui non voleste cucciolate potete optare per la coppia maschio/maschio oppure femmina/femmina.
Di solito i maschi si inseriscono meglio rispetto ad una nuova femmina con una già “inquilina”. Tuttavia ci sono casi in cui anche più femmine vanno d’accordo, specialmente se sorelle o parenti oppure cresciute insieme o inserite in età giovane.
Se avete deciso per un trio è fortemente sconsigliato il trio maschio/maschio/femmina poichè nascerebbero baruffe tra i due maschi per contendersi l’unica femmina disponibile.
Soluzione migliore il trio dello stesso sesso (vale quanto detto sopra per la coppia “mono-sesso”) oppure femmina/femmina/maschio. Se una femmina viene inserita successivamente, aspettatevi un po’ di bisticci con la femmina che c’era prima.

14- Sono adatti ai bambini?

Sono animali molto schivi e poco proni al contatto umano, pertanto con un bambino sarebbero molto infastiditi dai continui “spupazzamenti” e si divincolerebbero parecchio (salvo alcuni casi, generalmente).
Quindi, a meno che non abbiate un bambino gentilissimo nei modi, paziente, che si accontenta di un animale che probabilmente non accarezzerà spesso e che non sarà mai come un cane o un gatto, siate dispostissimi a stargli dietro con mille occhi per evitare -perchè no?!- anche qualche morso dall’infastidito roditore.. EVITATE.
I cincillà sono animali delicati e molto suscettibili allo stress, pertanto meglio riservarli a proprietari più adulti.

15- Come si riconoscono maschio e femmina?

Il maschio ha uno spazio ben visibile tra ano e pene, la femmina ha la vulva attaccata all’apertura anale e pertanto non ci sono spazi visibili.

16- E’ un animale costoso da mantenere?

Non è un animale costoso come altri pet, ma sicuramente più costoso di un criceto (per citarne uno).
Il fieno si trova con facilità ma il pellet delle migliori marche è costoso e spesso reperibile solo on-line se non avete un negozio di animali ben fornito dalle vostre parti.
La sabbia per il bagno è molto costosa e purtroppo non ci sono prodotti surrogati più a buon mercato.