Se dovessimo quantificare, si può affermare che il fieno dovrebbe costituire il 75% della razione alimentare giornaliera (Centro Veterinario Carlinda, Spagna)

Calcio
Fosforo
Sostanza secca
Proteine grezze
Tipi di fieno % DM % DM % % DM
Trifoglio 0.91 0.31 82 12.3
Erba medica 1.37 0.3 79 15.2
Segale italiana 0.51 0.24 80 9.7
Segale italiana [essiccata in fienile] n.d n.d 88 8.5
Erba di pascolo mista n.d n.d 80 6.8
Segale maturata 0.57 0.3 55 12.9
Festuca 0.54 0.25 84 9.4
Timothy 0.48 0.21 86 7.4
Erba da pascolo 0.68 0.22 84 8.7
Trifoglio essiccato artificialmente n.d n.d 89 15.4
Mix di Leguminose 1.44 0.27 85 14.5
Cereali e Legumi 1.11 0.22 83 11.8
Avene 0.41

CARATTERISTICHE GENERALI DEL FIENO

Come linea generale, più il fieno è verde, con foglie e morbido e più è ricco di proteine, Calcio, vitamina C e clorofilla; se invece è tendente al giallo-oro è più ricco di Vit.D e fibre. Il fieno coltivato in terreni poveri tende ad essere meno ricco di minerali essenziali.

Il fieno deve avere un buon profumo fresco e non deve contenere più del 14% di umidità. Il fieno è lasciato 21 giorni in campo e poi messo a conservare in locali che permettano un buon ricircolo di aria.
Se il fieno è stato trattato con ascorbato di sodio, acido acetico o acido propionico e non è associato nella dieta un aumento del quantitativo di acqua potrà diventare un problema l’aumentata orinazione degli animali. Queste sostanze, che si sappia, non sono tossiche per i cincillà e sono approvate negli USA.

Anche l’umidità al di sotto del 14 % è un problema sebbene fieni con umidità all’11% siano stati ritenuti appetibili da molti animali. Al di sotto di tale % è considerabile paglia molto costosa.

Per verificare se il fieno è troppo secco, usate uno stratagemma che usa la gente di campagna: prendere una manciata di fieno e attorcigliatela intorno ad una corda: se si rompe o si sminuzza in tante parti è un fieno troppo secco e di scarso valore. Se rimane ben adeso e non si sparpaglia è invece troppo umido e dovrebbe essere conservato in locali appositi. Prima di usare un fieno è sempre buona abitudine verificare l’assenza di muffe.

Il fieno ideale deve avere un colore variabile dal verde pallido all’oro chiaro.

TIMOTHY

E’ il fieno di Fleolo (Phleum pratense) ed è un fieno di graminacee.
I fieni di prato come il Timothy o il Sudan Grass sono ottimi fin quando liberi da insetti, roditori, umidità e muffe e la loro conservazione varia dai 60 ai 90 giorni.
Il Timothy di 1° taglio è più stopposo e ricco di fibre e povero di proteine mentre quello di 2° taglio è più morbido e con più foglie. Quello di 1° taglio è ideale per animali obesi oppure come passatempo (invoglia alla masticazione) e come alimento complementare.

I fieni con alto tenore proteico come il fieno Timothy di 2° taglio, il fieno di montagna e il fieno Alpino possono rimpiazzare gran parte della dieta e sono una ottima fonte di fibre.

La composizione è uguale a quella degli altri fieni di Graminacee.

Il fieno Timothy è sicuramente il più conosciuto e la sua importanza è stata suggellata da case produttrici come Oxbow e American Pet Diner.

I fieni di Graminaceae, devono essere conservati in locali molto ben al riparo da altri roditori o insetti. Se le “teste” di questi fieni si frantumano è indice della scarsa qualità. Questi fieni vanno consumati entro un mese.

Il fieno Timothy deve essere preferito a quello di erba medica (Spotorno et al., 2004) e deve essere somministrato quotidianamente.

ORCHARD GRASS

La Orchard Grass (“erba mazzolina” o “Dactylis glomerata”) è un fieno di graminacea verde dall’aroma di frutta che è gradito a molti piccoli animali. All’occhio inesperto, potrebbe sembrare identico al timothy grass (fleolo o Phleum pratense), ma le teste dei semi hanno una sagoma diversa.

La Orchard Grass è un’erba perenne della stagione fredda a foglia piatta. Le foglie variano di colore da verde a verde-azzurrino a seconda della maturazione della pianta. La superficie inferiore della foglia non è lucida e le guaine delle foglie possono essere un po’ più ruvide al tatto rispetto a quelle del fleolo. La Orchard Grass, dato il suo contenuto nutrizionale, è consigliata dai veterinari per i piccoli mammiferi erbivori.

La Orchard Grass può essere miscelata con altri fieni di graminacee e come alternativa al fleolo (Western Timothy), fieno di avena selvetica (Oat Hay) e al bromo inerme (Bunny Brome).

BROMO

Il bromo inerme (“Bromus inermis”) assomiglia molto al fleolo (Phleum pratense), ma presenta una foglia più larga e sapore diverso. Molti l’hanno paragonato ad un aroma ricco ed elegante. Il bromo inerme è una graminacea perenne che viene coltivata nell’Europa orientale, in Russia ed in Canada nonché nella parte nord-centrale degli Stati Uniti.

Per i fieni di graminacee la composizione media è la seguente:

Proteine

Oli e grassi

Fibra

Umidità (max)

7.00 %

1.50 %

32.00 %

15.00 %

AVENA


La fase di maturazione all’epoca del raccolto determina lo sviluppo della testa del seme. Se il fieno viene raccolto quando è ancora immaturo, nella fase di fioritura precoce, nemmeno il grano dell’avena è maturo. Le teste del seme contengono solo i gusci dell’avena che sono tutta fibra. È in questa fase precoce che la Oxbow raccoglie la sua Oat Hay. Ne deriva un fieno dal colore verde/marrone chiaro con in cima gusci squamosi di avena. Anche se in effetti non vi sono presenti grani, il fieno ha il sapore di avena.

BOTANICAL HAY

Il Botanical Hay è un fieno dal profumo intenso che unisce il Western Timothy Hay con un ricco assortimento di tre delle seguenti erbe profumate (a seconda del periodo) : camomilla, limone verbena, ibisco, lavanda, frutto della rosa canina, consolida maggiore, borragine o fiori di trifoglio rosso. Si puo’ alternare il Botanical Hay con altri fieni di prato.

Proteine

Oli e grassi

Fibra

Umidità

min 8.00 %

min 1.50 %

max 32.00 %

max 15.00 %

ERBA MEDICA

L’erba medica è stata chiamata la “regina delle foraggere”, definizione certamente meritata.
Si è generalmente d’accordo nel ritenere l’Asia Sud occidentale come il più probabile centro di origine dell’erba medica e la sua coltivazione come pianta da foraggio può essere fatta risalire ad oltre 2000 anni fa. Essa era infatti conosciuta da Greci e Romani.
Principale centro di diffusione della sua più recente espansione sarebbe stata la Spagna, dove pare fosse stata reimpostata dagli Arabi agli inizi dell’VIII secolo.
Si stima che l’area totale coltivata a medica sia approssimativamente di 15 milioni di ettari.
In Italia è coltivata in Emilia Romagna, (più della metà della superficie totale italiana), segue la Lombardia, Marche, Lazio, Umbria, Abruzzo, Toscana, Veneto e Campania.

I fieni di Leguminosae come l’alfalfa possono essere conservati per 6-9 mesi. La migliore qualità è quella del periodo della fioritura oppure appena prima. Il tasso di umidità è strettamente legato alla qualità del fieno. Bisogna tenere presente che alcuni fieni di questo tipo come l’alfalfa contengono ossalato di calcio che puo’ far diminuire l’assorbimento del calcio nell’animale.E’ della qualità migliore nel periodo più mite dell’anno inclusa primavera e autunno. Con l’avvento della stagione calda il contenuto di lignina aumenta e le proprietà nutritive cadono.Nella fase vegetativa puo’ essere molto ricco in proteine degradabili e povero di fibre.

I cincillà beneficiano di fieni più grezzi come il fieno di montagna di 1° e 2° taglio oppure il Timothy di 1° con alcune integrazioni di 2°.

E’ importante che il fieno subisca il processo di riposo in campo sotto forma di balle invece che essere direttamente sfalciato e venduto.

Riferimenti:

http://www.herbalhay.co.uk/

http://www.azure-chinchillas.co.uk/pages/

http://www.cachins.org/

http://www.chincare.com/