La durata media di gestazione è di 111 giorni.

Durante la gravidanza la femmina si presenta generalmente più sorniosa e tranquilla, si muove meno. A gestazione avanzata si potrà notare un importante incremento di peso e mediante tecniche radiografiche o ecografiche potranno evidenziarsi i feti (la loro presenza si può evincere, se già ben formati, anche alla palpazione durante la visita clinica). Inoltre, verso la fine della gravidanza saranno visibili le mammelle.

La cucciolata è composta da uno a sei, di solito due-tre cuccioli. I neonati pesano circa 35 grammi l’uno [n.b- spesso raggiungono anche pesi più elevati, come 50 g ] , sono totalmente ricoperti di pelo e hanno occhi aperti. (Nowak & Paradiso, 1983).

In Cile le femmine in gestazione furono catturate entro Ottobre e Aprile, con nascite registrate da Settembre a Febbraio. (Redford & Eisenberg, 1992).

Per quanto riguarda la Bolivia non ci sono osservazioni originali su habitat, abitudini, alimentazione o riproduzione che siano stati pubblicati. (Anderson, 1997).

I cincillà “veri” hanno due parti l’anno, essendo Chinchilla lanigera la più feconda sono stati riscontrati parti fino a sei cuccioli in opposizione a Chinchilla chinchilla che raramente arriva a due cuccioli in ognuna delle sue procreazioni; il cincillà di Boliva e Argentina (Chinchilla intermedia) ha cucciolate che variano da uno a sei cuccioli. (Cabrera, 1957).

Il riassorbimento fetale avviene frequentemente e può insorgere in qualsiasi stadio della gravidanza. Anche negli ultimi stadi, quando il tessuto scheletrico del feto è formato, il riassorbimento piuttosto che la mummificazioni o aborto spontaneo avviene. Nè la placenta nè tessuto fetale possono essere distinti nella massa necrotica, ma una cavità centrale riempita di sangue è comune (Roberts e Perry, 1974).

Il parto, tipicamente, avviene durante le prime ore del mattino e la placenta viene mangiata (Hillyer et al., 1997).

Circa 12 ore dopo il parto, la femmina torna nuovamente in estro (che stavolta dura 12-48 h) e che si ripete dopo 55-60 giorni se la femmina non è stata fecondata.
E’ bene quindi, APPENA ci si accorge che la femmina ha partorito, provvedere a togliere il maschio e metterlo in un’altra gabbia, per evitare che la copra subito. Il maschio sarà completamente separato dalla femmina per un periodo di circa 10 giorni. Inoltre, la femmina non dovrebbe fare il bagno di sabbia per almeno 10 giorni dopo il parto per evitare abrasioni, arrossamenti e infezioni. I cuccioli, invece, possono fare il loro primo bagnetto di sabbia dal 1° mese di età in poi.

Alla nascita c’è il 10.4% di mortalità.
Alcuni hanno correlato negativamente la somministrazione delle foglie del lampone con la salute della femmina in gravidanza (riscontrate contrazioni uterine e aborti spontanei in seguito).

A volte, un cucciolo è più piccolo di altri della stessa cucciolata. Tutti i neonati sono precoci, completamente provvisti di pelo, con denti, occhi aperti e in grado di camminare un’ora dopo la nascita. Iniziano ad assumere cibo solido 1 settimana dopo la nascita (Hillyer et al., 1997). Il tasso di accrescimento è di 3.6 g/giorno durante il primo mese, decrescendo da 1.56 g/giorno dai 2 ai 6 mesi e a 0.65 dai 6 ai 12 mesi (Neira et al., 1989).

La mortalità dalla nascita allo svezzamento è del 21.3% (Neira et al., 1989).