Articolo originale e file sonori in Lingua Tedesca gentilmente concessi da www.chinchilla-sounds.de
La lingua dei cincillà
Per capire meglio il comportamento dei nostri cincillà è necessario saper interpretare la loro lingua, perché i cincillà comunicano tra loro usando un repertorio di suoni comprensibili.
Difatti, i cincillà emettono soltanto suoni molto basici ma, grazie ad un’articolata variazione di tono e volume, godono di un linguaggio ben distinto. Se ascoltate i loro suoni attentamente, riconoscerete in essi molte similitudini con i suoni e le emozioni umane.
Da un punto di vista ecologico, i cincillà sono puramente marsupiali. Questo dato si riflette anche nei suoni da loro prodotti. In situazioni pericolose, i cincillà si avvisano a vicenda, usando dei caratteristici suoni “abbaianti” per esprimere la paura (o anche il dolore).
Di seguito, potete trovare un elenco dei principali suoni prodotti dai cincillà.
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Contatto e Comunicazione
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Una coppia di cincillà spesso comunica mediante dei delicati suoni di contatto, che somigliano ad un piccolo e delicato grugnito. Questo suono curioso è un’ulteriore prova della loro unione. Principalmente, i cincillà fanno spesso uso di questo suono quando sono tranquilli o stanno bene ma potrebbe capitarvi anche di sentirlo quando è (e si sente) solo e cerca un compagno. |
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Un cincillà usa il suono di richiamo quando vuole avere qualcosa o sta cercando qualcosa. Ad esempio, può richiedere un premietto o qualche ora di libertà dalla gabbia (molti cincillà fanno uso di questo suono appena vedono il padrone avvicinarsi alla gabbia).
Quando liberi, può capitare che un cincillà che ha perso le tracce del compagno lo richiami con un suono breve e preoccupato, mentre il compagno, dal canto suo, risponde in questa maniera (oltre al suono di risposta, nello sfondo, in lontananza, si riesce a sentire il cincillà solitario che cerca il compagno).
Ecco un ulteriore esempio di suono di un cincillà maschio che cerca la propria compagna.
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| Accoppiamento |
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Ogni volta che una femmina è in calore, il maschio la corteggia mediante una serie di suoni particolari emessi mentre strofina la parte inferiore del corpo sul pavimento e tenta di attirare la sua attenzione agitando la coda. Ne risulta un “inseguimento” infervorato in cui il maschio tenta ripetutamente di coprire la femmina. Finché la femmina non si sente pronta per l’accoppiamento, essa allontanerà il maschio con dei mormorii e battendo i denti (vedi anche “Ira e Rabbia”). Alcune volte, può capitare che il maschio si “offenda” ed emetta dei lamenti di questo (o questo) genere.
Qui e qui potete ascoltare due suoni emessi da un cincillà maschio in cerca della sua compagna (irreperibile) per un accoppiamento.
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Dopo essersi accoppiato con la femmina, il maschio emette solitamente dei suoni simili a dei singhiozzi.
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Cuccioli
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Ogni volta che un cucciolo sfrega il suo naso con quello della madre, emette un suono molto alto ed acuto. In questo modo, indica alla madre che vuole essere cibato ed accudito. La madre solitamente risponde con un suono calmo ed inizia a leccare delicatamente l’orecchio del cucciolo.
Poi, il cucciolo si infila sotto alla pancia della madre in cerca dei capezzoli mentre la madre lo gira sottosopra, iniziando a lavarlo con la lingua. Durante questa fase, la madre emette dei suoni molto fievoli e tranquilli, mentre il cucciolo “canta” felice con toni alti.
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I cuccioli di cincillà sono molto più “loquaci” degli adulti. Quando cercano un riparo vicino alla madre, c’è sempre una “conversazione” attiva.
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| Protesta e Difesa
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Questo suono viene usato spesso ogni qual volta un cincillà si sente disturbato o irritato da un altro cincillà. I cincillà usano questo suono sin da cuccioli e lo mantengono per tutta la vita. Il suono vuole comunicare che il cincillà è inerme e senza difesa. |
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Se un cincillà si sente pesantemente oppresso da un altro, reagisce con un suono scocciato, il suono di protesta. Ad esempio, può capitare di sentirlo quando, vicino ad una ciotola o ad un beverino, più cincillà si contendono il posto, lottando per il cibo, oppure quando una femmnie vuole intimidire un maschio troppo insistente.
Se il cincillà disturbato viene eccessivamente provocato, può reagire con suoni più forti (vedi “Ira e Rabbia”). |
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Il suono di difesa è un suono molto breve ed intenso e ha un suono del tipo <<kack-kack>>. E’ un suono che comunica un temporaneo fastidio fisico o dolore.
Una madre a cui viene succhiato il latto spesso usa questo suono quando i suoi cuccioli succhiano troppo intensamente oppure mordono addirittura i capezzoli.
Negli allevamenti può capitare che dei cincillà molto “timidi” se ne stiano in disparte, emettendo questo suono, più per paura che per altro, appena sono avvicinati da un uomo (ovviamente è il risultato di una cattività mal gestita).
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“Ira e Rabbia”
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Se una cincillà madre ha molti cuccioli (3 o 4), allora le lotte per i capezzoli possono essere molto animate. Questo accade specialmente quando la madre ha un basso quantitativo di latte. Inizia così una lotta tra cuccioli che ha la seguente dinamica: mentre si ergono sulle zampe posteriori, si minacciano a vicenda sbattendo i loro denti per poi tentare di buttare a terra i propri avversari. Una lotta che solitamente non costituisce un pericolo.
Durante tale faida familiare, la madre può innervorsirsi molto e rispondere con un suono forte e “rasposo”, simile ad un lamento arrabbiato. Spesso, può capitare che anch’essa si erge sulle zampe posteriori e spruzza urina verso i cuccioli, nel tentativo di separarli.
Anche un cincillà molto nervoso o timido può fare leva a tale spruzzata di urina se una mano umano dovesse avvicinarsi troppo a lui.
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I cincillà sono animali dallo spirito forte e amano molto saltare e rosicchiare. Perciò, tenerli in spazi più o meno stretti può spesso causare una lite tra di loro, specialmente se non hanno fatto abbastanza movimento di sera (e sono quindi maggiormente nervosi). Ma in genere si tratta di animali molto pacifici, per cui tali scontri sono veramente rari.
Il seguente esempio sonoro è stato registrato in una situazione in cui la femmine è stata molestata dal maschio. Mentre si affrontano faccia a faccia, il maschio la provoca sbattendo i propri denti e lei risponde con un lamento forte e arrabbiato (si può sentire un fievole sbattere di denti sullo sfondo, specialmente nella seconda metà del campione sonoro). La femmina improvvisamente si erge emettendo un tono molto acuto e spruzzando urine verso il maschio. Poi il maschio le balza addosso ed inizia un inseguimento molto animato.
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“Suoni di avviso e di allarme”
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Ogni volta che un cincillà vede o sente qualcosa di inusuale e non sa di cosa si tratta, risponde attraverso una sequenza di versi di avviso brevi ma forti (fino a 15 alla volta). Questo tipico suono di avviso suona come un abbaiare. Probabilmente, tra i cincillà selvatici, questo suono ha lo scopo di avvisare l’intero gruppo. In questo esempio il cincillà si preoccupa per alcuni fuochi d’artificio udibili in lontananza.
Un cincillà nuovo in casa fa spesso uso di questo suono, perché riconosce molti suoni a lui estranei nel nuovo ambiente. Tuttavia, con il passare del tempo, quando il cincillà si abitua alla sua nuova casa e gradualmente diventa più docile, questo suono diventa sempre più raro.
I cincillà hanno un orecchio molto sensibile. Ad esempio, se le portiere di un’automobile vengono sbattute da qualche parte in lontananza, noi umani non notiamo il suono prodotto, perché vi siamo troppo abituati. Tuttavia, un cincillà potrebbe spaventarsi perché è un suono a cui lui non è affatto abituato.Occasionalmente, si possono udire i cincillà emettere questo suono anche mentre dormono.
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Se un cincillà viene fortemente spaventato da un rumore improvviso e non riesce in alcun modo a venire a capo di tale suono, esso cerca di scappare il più lontanamente possibile. Poi emette un forte verso di paura, molto breve, che suona come <<Hababababapp >>. E’ un suono molto curioso. |
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In situazioni estreme, un cincillà timido ed irritabile reagisce con un suono forte e penetrante. Da parte di un cincillà addomesticato, tuttavia, è molto difficile sentire questo tipo di suono.
Può anche capitare che un cincillà “pianga di dolore”, ad esempio quando si sono fatti molto male da qualche parte.
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