DISTRIBUZIONE E HABITAT
Sembra che la distribuzione geografica sia molto varia a seconda delle epoche e delle località e che si estenda fino a zone di 3000 m di altezza sul versante occidentale delle Ande (Cabrera, 1957).
Località tipica: Coquimbo, nella provincia che porta lo stesso nome (Chile) (Cabrera, 1961).
Si distribuisce nell’america del sud nelle terre alte del Perù, Bolivia e Argentina, fino a Ultima Esperanza (approssimativamente a 52° S.). in Bolivia è probabilmente estinto (Anderson & Jones, 1967).
La sua distribuzione è il nord del Cile, sulle Ande e nelle montagne che sono a sud di Coquimbo (Woods, 1992).
Chinchilla brevicaudata: (Redford & Eisenberg, 1992) hanno mappato le popolazioni in Argentina nordoccidentale e nel Nord del Cile, mentre Chinchilla lanigera era considerata una specie separata che si trovava solo nel Cile centrale più verso il sud. (Anderson, 1997).

Abita le pendici rocciose di montagne dagli 800 metri ai 6000 metri (Anderson & Jones, 1967).
Occupano una grande varietà di luoghi, incluse le pampas, pianure e zone infertili, pendici rocciose e alte che vanno dagli 800 a los 6000 metri (Vaughan, 1986).
Chinchilla lanigera si trova sulle pendici delle Ande e le montagne costiere del chile ma è quasi estinta in libertà (Redford & Eisenberg, 1992).
La maggior parte dei cincillà riesce a creare dei tunnel nella Puya berteroniana e nelle piante di Cardo (Mohlis, pers. comm. 1995). Un danno strutturale ai tunnel può bloccare il sistema di canali dal quale dipende la salvezza dell’animale quando si rifugia da predatori naturali tra cui volpi e rapaci. Una piccola quota di cincillà vive in crepe lungo le rocce.
Bibliografia:
ANDERSON, S. 1997.
Mammals of Bolivia, Taxonomy and Distribution. Bulletin of the American Museum of Natural History 231:1-652.
ORLOG, M. & LUCERO. 1981.
Los mamíferos de Argentina. Primera edición. Buenos Aires, Argentina.
REDFORD, K.H. & EISENBERG, J.F. 1992.
Mammals of the Neotropics. The southern cone. Volume 2. Chile, Argentina, Uruguay, Paraguay. The University of Chicago Press. Chicago and London.
ABITUDINI IN NATURA
Chinchilla lanigera è un animale sociale. Sono comuni colonie di circa 100 individui (Albert, 1900). Le colonie occupano circa 1,5 – 113,5 ha di superficie (Jimenez, 1995). Sono state individuate due colonie di 450-500 individui nel 1990 (Jimenez, 1900). La densità della popolazione è di 4.37 individui / ha.
I cincillà cileni sono silenziosi, timidi, ma molto attivi. Saltellano tra le rocce con molta agilità. Urinano e defecano sulle rocce, creando latrine che informano della loro presenza (Jimenez, 1990).
Le ultime colonie di cincillà selvatici persistono in 42 colonie nei pressi di Aucò, una località semi-arida nel Cile centro settentrionale. La maggior parte delle colonie sono sprovviste di protezione, sebbene si trovino relativamente vicine alle Reservas Nacionales de Chinchillas.
A metà degli anni 70 questa specie fu riscoperta da una regione di Coquimbo, Cile. Per proteggere queste colonie la Corporación Nacional Forestal -CONAF creò la Reserva Nacional Las “Chinchillas” – CNR nel 1983. Oggigiorno, due popolazioni separate di chinchilla sono localizzate in questa regione del Cile. Quella di nord, vicino La Serena, è una zona che abbraccia circa 6 ettari ed è localizzata a circa 250 km a sud, vicino Illapel e comprende circa 40 colonie, che in tutto comprendono meno di 4000 cincillà. Meno della metà delle colonie conosciute appartengono alla Reserva. Il 60% di queste colonie ha meno di 50 individui e nessuna supera i 500 individui e coprono da meno di 2 a più di 113 ettari. Le colonie sono più numerose a Sud (Deane & Wilson, 1998).
L’età massima raggiunta in ambiente selvatico è di 6 anni di vita(Jime´nez 1990a). Alcuni cincillà in cattività hanno vissuto per 20 anni e alcuni si sono riprodotti a 15 anni. Negli zoo, l’aspettativa è di 4 anni (massimo 5-7 Eisenberg, 1981).
