*Si ringrazia Maria Eugenia Martin D. per l’articolo originale in Lingua Spagnola*
La incontinenza urinaria è una condizione che consiste nell’incapacità di controllare la fuoriuscita di urina per cui il cincillà tende anche a sporcarsi la parte addominale e genitale. Non avviene frequentemente nei cincillà e puo’ essere causata dalle seguenti ragioni:
1.- malformazione degli organi: malformazione genetica della vescica, come ad esempio un prolasso
2.- infezioni: del tratto urinario, non curate o curate male
3.-calcoli nei reni: possono causare perdite lievi di urine
Per diagnosticare una incontinenza basta visitare l’animale nella zona genito-urinaria e se il pelo è molto macchiato di urina, puo’ essere incontinenza. Altresì, questa zona ha spesso un pungente odore di urea ed è accompagnata da una irritazione visibile di vagina e pene.
Il trattamento deve essere sempre prescritto dal Veterinario, che stabilirà se si tratta di infezione o malformazione. Una infezione, a meno che gli organi non siano stati interessati, si risolverà con una terapia antibiotica. In presenza di malformazioni, invece, esiste la sola soluzione chirurgica che in genere, però, non porta buoni risultati.
(Foto cortesia di Lizz Benson)
Per prevenire infezioni e problemi al pelo circostante possono essere attuati vari accorgimenti:
- Tagliare il pelo nella zone dove tende a macchiarsi, affinché la pelle non si sporchi
- Pulire i genitali del cincillà almeno due volte al giorno per prevenire irritazioni
- incrementare i bagni di sabbia

