Il fondo consigliato è anch’esso in metallo, possibilmente a mo’ di cassetto estraibile (fissato con ganci esterni) per facilitare le operazioni di pulizia.
Ci si può orientare tra vari tipi di “lettiera” da usare come materiale assorbente con il quale rivestire il fondo della gabbia:
Tutolo di mais
Pellet per stufe: ottima rapporto qualità/prezzo
Carta di giornale: attenzione però che il cincillà non la rosicchi, in tal caso sostituirla con altro materiale. Particolarmente indicata e gradita, invece, la lettiera Yesterday News (a base di giornale riciclato).
Lettiera di lino: è naturale e composta da lino al 100%, non polverosa e con ottimo potere assorbente., Biodegradabile.
Segatura: economicamente conveniente, non ha però ottime capacità assorbenti e per questo deve essere cambiata spesso. Sconsigliata quindi a chi ha più di un animale per gabbia. Essendo molto leggera, il cincillà muovendosi sul fondo la farà facilmente fuoriuscire dalla gabbia, spargendola sul pavimento circostante.
Truciolo e paglia: ne esistono anche di paglia compressa (Ditta Bunny)
Fieno: usato da molti con buoni risultati, purtroppo però il cincillà rischia di mangiare lo stesso fieno sporco su cui ha urinato e defecato.
Assolutamente non adatte le lettiere per gatti e materiali simili che si trovano in commercio. Tra queste, infatti, non ne esistano che vadano bene per cincillà poiché sono tutte molto polverose e rischiano di portare disturbi al cincillà.
Un notevole vantaggio dei cincillà è di non emettere alcun odore (rispettando le comuni norme igieniche di pulizia della gabbia).
Proprio per facilitare le operazioni di pulizia, quindi, è opportuno che tutti i materiali della gabbia siano facilmente smontabili, lavabili e asciugabili.
Si può lavare la gabbia semplicemente con acqua tiepida e sapone neutro, avendo l’accortezza di risciacquare bene per evitare che ne rimangano residui. Ottimale è l’asciugatura alla luce diretta del sole.
La frequenza della pulizia della gabbia dipende dalla grandezza della stessa e dal numero di animali che vi sono alloggiati. In linea generale, qualsiasi gabbia dovrebbe essere pulita almeno una volta alla settimana e la lettiera dovrebbe essere completamente sostituita.
Spesso il cincillà gradisce urinare in un angolo solo della gabbia, ecco perché può essere utile usare materiale più assorbente in quell’angolo.
Sebbene il fondo della gabbia sia pulibile anche una volta a settimana, è necessario invece che il beverino dell’acqua e tutte le mangiatoie siano lavate e asciugate ogni giorno (sempre con acqua tiepida e sapone neutro).
Una pulizia approfondita di TUTTA la gabbia (ivi compresa tutta la parte metallica oltre al fondo) è consigliabile almeno una volta al mese.





