*Si ringrazia Maria Eugenia Martin D. per l’articolo originale in Lingua Spagnola*

I parassiti, protozoi e batteri sono ospiti molesti che possono causare numerosi problemi nei cincillà. Se ci si attiene a principi come i seguenti, risulteranno un buon metodo di prevenzione:

  1. nutrizione adeguata
  2. alimenti disidratati e non contaminati
  3. i cincillà in cattività dovrebbero avere rapporti solo con altri cincillà e la intercomunicazione tra diverse gabbie (es. una gabbia con criceti o cani della prateria) non dovrebbe avvenire, tanto meno il condividere la stessa gabbia.
  4. ogni giorno l’acqua andrebbe cambiata
  5. pulire benissimo e frequentemente la gabbia

Pelo di cincillà debilitato e con mancanza di spessore per la malnutrizione causata da parassiti.
“Diseases of chinchillas” di Helmunt Kraft

I batteri sono organismi unicellulari che possono causare grossi problemi nei cincillà. Le loro forme principali sono bacilli, cocchi e spirilli.

Escherichia coli

I più comuni nei cincillà sono: Escherichia, Proteus, Salmonella, Clostridium, Corynebacteria.

I protozoi sono eucarioti unicellulari e si classificano a seconda dei mezzi di locomozione e hanno la capacità di assorbire grandi quantità di nutrienti dall’organismo ospite.

Protozoo Ciliato

I più comuni nei cincillà sono Giardia, Trichomonas, Balantidium, Cryptosporidium, Eimeria, Amebe.

I parassiti sono organismi pluricellulari che albergano nell’organismo e vivono a spese di questo, competono per il consumo di sostanze alimentari o di sangue dell’ospite causando debolezza e problemi di varia natura che diminuiranno la qualità di vita dell’animale.

Physaloptera

Tra i frequenti abitanti dei cincillà abbiamo Haemonchus cortortus, Tenia, Physaloptera, Hymenoleppis e Haemonchus.

Per notarli e prevenirli nulla è meglio di una visita appena si acquista il cincillà, con analisi del sangue e delle feci, così come è importante la visita annuale.

I sintomi più frequenti sono:

  • disordini gastrointestinali (diarrea,costipazione)
  • feci dal forte odore
  • dolore addominale
  • letargia
  • inappetenza o anoressia
  • perdita di peso
  • pelo debole
  • presenza di sangue nelle feciin casi estremi convulsioni

Fegato di cincillà con Cisticercosi.
“Diseases of chinchillas” di Helmunt Kraft