*Si ringrazia Lani Ritchey, autrice del libro “The Joy of Chinchillas”, per l’autorizzazione alla traduzione del materiale fornito*
PROBIOTICI
Se fornite al vostro animale una dieta salutare, avete realmente bisogno di dargli qualcos’altro? Alcuni esperti dicono che c’è bisogno di vitamine e altri sostengono la necessità della somministrazione di probiotici.
Cosa sono i probiotici? Sono un supplemento dietetico formato da microrganismi vivi che hanno effetti benefici sull’organismo dell’animale ospite. La FAO/WHO definisce i probiotici come “microrganismi vivi che, quando somministrati in quantità adeguate, conferiscono un beneficio all’ospite”. Alcuni dei microrganismi più usati sono i fermenti lattici (Lactic Acid Bacteria) o i bidifobatteri, insieme ad alcuni lieviti e bacilli. Si evidenzia che i benefici dei probiotici sull’ospite riguardano il miglioramento del bilancio della flora microbica intestinale e l’inibizione dei patogeni e dei batteri che producono tossine.
Così, fornendo al cincillà dei probiotici, state “inviando” batteri buoni nella speranza che possano rimpiazzare quelli cattivi. Ad ogni modo, i probiotici sopravvivono agli acidi dello stomaco e riescono a raggiungere l’intestino? Altrimenti sarebbe solo una perdita di denaro. Alcuni probiotici non richiedono refrigerazione e possono essere conservati a temperatura ambiente, altri invece richiedono refrigerazione o perfino essere incapsulati. Se i vostri animali necessitano di un trattamento antibiotico assicuratevi che possano avere anche probiotici.
PREBIOTICI
Come si può aiutare la digestione del cincillà ed evitare problemi come coliche o diarrea? Il nuovo approccio sono i prebiotici. Invece di provare ad inviare microrganismi vivi nell’intestino, perché non mandare specifici nutrienti che possano alimentare i microrganismi “buoni” che sono già lì? Il classico esempio è quello in cui vengono nutriti gli insetti buoni e si fanno morire di fame i cattivi. Per loro natura, i prebiotici sono più resistenti rispetto alla controparte probiotica poiché non sono microrganismi vivi.
I prebiotici stanno acquistando popolarità sia nell’alimentazione umana che in quella animale.
Purtroppo l’alimentazione è una questione aperta. Le nuove ricerche dimostrano che, magari, un nuovo metodo potrebbe essere di beneficio per i nostri animali. Per questo è importante stare al passo con i tempi.

