L’informazione scientifica disponibile sulle caratteristiche anatomiche dell’apparato riproduttore maschile è scarsa ed incompleta. Uno studio condotto da Dellman (1962) descrive solo parzialmente l’anatomia di questo apparato senza considerarne la vascolarizzazione.

Per studiare l’argomento sono stati utilizzati 10 cincillà maschi in età riproduttiva mantenuti tutti in condizioni simili di alimentazione, temperatura, gestione, luminosità, ventilazione, ecc.
E’ stato osservato che la vascolarizzazione dei testicoli e degli epididimi di tutti gli animali considerati è apportata dalle arterie testicolari, le quali emergono dalle arterie renali.
L’arteria testicolare destra si origina a circa 3 mm dall’aorta addominale ed è più craniale rispetto alla sinistra, la cui origine è più vicina alla parte addominale dell’aorta.

Fig. 1 – Visione delle arterie della cavità addominale
1. Aorta addominale
2. Arteria renale sinistra
3. Arteria testicolare sinistra
4. Arteria iliaca comune sinistra
5. Arteria sacrale mediana
R. Rene sinistro
U. Uretere destro

Fig. 2
E’ mostrata l’arteria testicolare (3) che vascolarizza il testicolo (T) e l’epididimo (E)

La parte addominale dell’aorta termina a livello della regione inguinale in una triforcazione dalla quale originano le arterie iliache comuni (destra e sinistra) e la sacrale mediana (Fig. 1).
Dall’arteria iliaca comune derivano le arterie iliache interna ed esterna del lato rispettivo. La iliaca interna si continua nell’arteria pudenda interna, la quale a sua volta origina la arteria dorsale del pene e rami che irrorano la zona caudale della prostata del lato corrispondente (Fig. 3).

Fig. 3
Arteria iliaca comune sinistra (4) e sue ramificazioni:
6. Arteria iliaca esterna
7. Arteria iliaca interna
8. Arteria pudenda interna
9. Arteria dorsale del pene
10. Tronco arterioso per VS, CD e P
VS. Vescicole seminali
CD. Condotto deferente
P. Prostata

Le vescicole seminali, il condotto deferente e la zona craniale della prostata sono irrorati da rami provenienti dall’arteria iliaca esterna (Fig. 3 e Fig. 4).

Fig. 4
Circolazione arteriosa delle vescicole seminali (VS)

I risultati sullo studio dell’origine delle arterie testicolari non concordano con quanto descritto nella Cavia, Rattus norvegicus, Mus musculus e Mescocricetus auratus (Popesko et al., 1992) poichè in questi roditori i vasi in oggetto emergono dall’aorta addominale, caudalmente all’arteria renale rispettiva. Non c’è similitudine nemmeno con quanto osservato nel Coniglio (Oryctolagus cuniculus), specie nella quale si origina dall’aorta addominale ma fino alla parte caudale dall’arteria mesenterica caudale (Barone et al., 1973).

Per quanto concerne la vascolarizzazione del condotto referente, vescicole seminali e zona craniale della prostata è stato osservato che nel cincillà c’è coincidenza con quanto segnalato nel Coniglio ma differisce con il Ratto, Topo e Criceto poichè in queste specie la vascolarizzazione proviene dall’arteria iliaca interna (Popesko).

Bibliografia:

ADARO, L.; OROSTEGUI, C.; CEPEDA, R.; OLIVARES, R. & SOTO, M. Troncos arteriales del aparato reproductor de la chinchilla (Chinchilla lanigera) en cautiverio. Rev. Chil. Anat., 16(2):225-228, 1998.