*Si ringrazia Maria Eugenia Martin D. per l’articolo originale in Lingua Spagnola*
VITAMINE
Le vitamine si possono suddividere in due grandi gruppi:
idrosolubili: non accumulabili dall’organismo e quindi da assumere quotidianamente con l’alimentazione. Si tratta di tutte le vitamine del gruppo B, compreso l’acido folico, della vitamina H, PP e C.
liposolubili: vengono assorbite assieme ai grassi alimentari e accumulate nel fegato. La carenza si manifesta quindi in seguito a una mancata assunzione per tempi lunghi. Ne fanno parte la vitamina A, D, E e K.
Vitamina A (Retinolo, Retinale o Acido Retinoico)
Ha un ruolo nella differenziazione cellulare ed è un antiossidante, protegge le membrane cellulare da agenti nocivi. Il suo ruolo è particolarmente importante nella retina, dove il Retinolo è incorporato a recettori sensibili all’oscurità. Interviene nella crescita delle ossa e nello sviluppo delle cartilagini durante la gestazione. A livello di sistema immunitario, ne aumenta la funzionalità diminuendo il rischio di infezioni. Una sua carenza si evidenzia con cecità notturna, secchezza corneale, aumento delle infezioni respiratorie, secchezza delle orecchie, pelle, mani e piedi. Il suo eccesso di traduce in irritabilità, svenimenti, sonnolenza, vomito e aumento delle dimensioni del fegato. Se nei cincillà non si somministra sotto forma sintetica, è consigliabile la somministrazione di molti carotenoidi che poi si trasformeranno in VitA, e che si trovano in alimenti come le carote, papaya, pomodoro e nelle bietole (si raccomanda di somministrare questi alimenti in forma disidratata).
Vitamina B1 (tiamina)
Aiuta a metabolizzare i carboidrati per generare energia e a volte è regolatrice delle funzioni nervose alla base del movimento muscolare. La sua carenza provoca anoressia, crampi muscolari, convulsioni. Questa vitamina si trova principalmente nei cereali integrali come l’avena e il grano e in alcune leguminose.
Vitamina B2 (riboflavina)
E’ per eccellenza la vitamina che contribuisce all’ossigenazione e alla respirazione cellulare, agendo come componente dei coenzimi FAD e FMN. Contribuisce anche alla disintossicazione epatica, sviluppo embrionale e mantenimento dei rivestimenti dei nervi. Aiuta anche i processi di crescita, riproduzione e migliora lo stato della pelle e delle unghie. Una sua carenza facilita infezioni e dermatiti, alterazioni del sistema nervoso, anemie e cataratte. La principale fonte è data dai vegetali in baccello.
Vitamina B6 (piridoxina, piridoxamina)
Questa vitamina partecipa al metabolismo degli amminoacidi e regola il quadro ormonale. Interviene anche nella formazione di anticorpi ed emoglobina e nella sintesi di ADN e ARN e nel metabolismo di grassi e proteine. Bilancia anche gli elettroliti e mantiene il corretto funzionamento delle cellule nervose. Una carenza provoca dermatiti, lesioni nervose, anemie e convulsioni. Un suo eccesso produce atassia e/o neuropatia sensoriale grave. Si trova in cereali come la segale, orzo, avena, ecc.
Vitamina B5 (Acido pantotenico)
E’ un costituente del coenzima A, partecipa alla liberazione di energia da parte dei carboidrati e nella degradazione e nel metabolismo degli acidi grassi. Interviene nel ciclo dell’acido citrico e si relaziona con la sintesi di colesterolo, fosfolipidi, ormoni steroidei e porfirina per l’emoglobina. Coadiuva la formazione di anticorpi e stimola l’accrescimento. La sua carenza provoca crampi muscolari, ipersensibilità e letargia, e un suo eccesso si traduce in diarrea. Si ritrova in alcuni cereali integrali e in alcune leguminose.
Vitamina B3 (niacina, acido nicotinico e derivati)
Questa vitamina è essenziale per i coenzimi e quindi per i numerosi processi metabolici. E’ una componente degli enzimi NAD e NADP. Partecipa al metabolismo dei carboidrati, proteine e grassi. La sua carenza causa alterazioni delle mucose, dermatiti, diarrea e un suo eccesso aumenta il tenore lipidico causano problemi digestivi e una fame costante. Si incontra in alcuni semi, grano e leguminose.
Vitamina C (Acido ascorbico)
E’ multifunzionale poiché interviene nella formazione del collagene nella cellula e degli ormoni, partecipa alla produzione di vari tessuti di sostegno nei denti, ossa e vasi sanguigni, fortifica il sistema immunitario.Una sua carenza provoca deficienze nella formazione di collagene, lenta cicatrizzazione, dolorabilità articolare. Un eccesso causa anemia emolitica. Si trova nei pomodori, petali di rosa canina.
Vitamina E
La vitamina E è un antiossidante e protegge le membrane cellulari e altre strutture cellulari dall’azione di sostanze tossiche. Previene l’emolisi, mantiene la fertilità sessuale. Una sua carenza può portare a malattie epatiche, ossee e cerebrali, distruzione dei globuli rossi e un ristagno di sangue nei vasi. Si trova nei cereali integrali e in alcuni semi.
Vitamina K
Indispensabile nella sintesi dei fattori che intervengono nella coagulazione, un suo deficit aumenta il rischio di emorragie e un suo eccesso puo’ causare anemia emolitica. Si incontra in alcune erbe e nei vegetali a foglia verde.
Vitamina D
Potenzia l’assunzione di calcio e fosforo e promuove la formazione delle ossa e la salute dei senti, una sua carenza porta ad un inadeguato assorbimento del calcio e l’organismo compensa estraendola della ossa andando incontro a rachitismo e osteomalacia. Un suo eccesso produce ipercalcemia o calcificazione dei tessuti come i reni, polmoni e timpani. Non si trova normalmente nei cibi per cincillà per cui deve essere somministrata in forma sintetica o il pellet ne deve essere addizionato.
Folato (acido folico)
Agisce come coenzima nel metabolismo degli amminoacidi e nella sintesi degli acidi nucleici e nella formazione e maturazione di globuli bianchi e rossie di ADN e ARN. La sua assenza interrompe la crescita, provoca anemia e abbassa le difese immunitarie. I bassi livelli di acido folico nel sangue sono un fattore di rischio per le malattie cardiache. E’ presente negli alimenti vegetali.
Vitamina H (Biotina)
Contribuisce in maniera importante alle necessità della microflora, crescita cellulare anche sintesi degli acidi grassi, carboidrati e proteine. Una sua carenza porta ad anoressia, dolori muscolari, anemia e dermatiti. Si trova soprattutto nei legumi e nel pomodoro.
MINERALI
Rispetto ad altre sostanze vitali (lipidi, proteine e carboidrati in particolare), il fabbisogno giornaliero di sali minerali è minimo. Ma, dal momento vengono continuamente eliminati con il sudore, le urine e le feci, devono essere assunti con una corretta ed equilibrata alimentazione.
In base al fabbisogno, i sali minerali possono essere suddivisi in:
- macroelementi: sono presenti nell’organismo in quantità discrete. Il fabbisogno giornaliero è dell’ordine dei grammi o dei decimi di grammo.
- microelementi o oligoelementi: sono presenti solo in tracce nell’organismo e il fabbisogno giornaliero va da qualche microgrammo ad alcuni milligrammi.
Sodio
Necessario per il bilanciamento del sistema dei fluidi e richiesto per il funzionamento di nervi e muscoli. Un suo eccesso può danneggiare i reni e dare problemi cardiaci e circolatori.
Potassio
Mantiene la pressione normale all’esterno e all’interno delle cellule, regola il bilancio idrico dell’organismo e diminuisce gli effetti negativi dell’eccesso di sodio, partecipando anche al meccanismo di contrazione e rilasciamento dei muscoli. Si trova in verdure, frutta e legumi ma anche nel pomodoro. I sintomi di una sua carenza sono immediati e ritroviamo: debolezza muscolare, crampi, irritabilità e irregolarità cardiache.
Calcio
Il calcio partecipa alla coagulazione, corretta permeabilità delle membrane e a sua volta acquisisce una fondamentale importanza come regolatore nervoso e neuromuscolare, modulando la contrazione muscolare (inclusa la frequenza cardiaca), l’assorbimento e la secrezione intestinale e la liberazione di ormoni. Si trova in alcuni vegetali verdi scuro e in alcuni legumi. L’assorbimento di calcio è favorita dall’attività fisica e con la vitamina D. Il calcio è molto vincolato alla presenza di fosforo poiché la mancanza o l’eccesso di uno di questi elementi puo’ influenzare l’assorbimento dell’altro.
Fosforo
Partecipa alla divisione cellulare e pertanto alla crescita. Interviene nella formazione e nel mantenimento delle ossa, denti, secrezione normale del latte materno, formazione dei tessuti muscolari e nel metabolismo cellulare. Si trova in alcuni vegetali e legumi. Un suo eccesso produce una minore assimilazione di calcio. I sintomi della sua assenza sono abbattimento, tremori e disartria, in alcuni casi anoressia e disordini respiratori.
Magnesio
Componente del sistema osseo, dentatura e di molti enzimi. Partecipa alla trasmissione degli impulsi nervosi, contrazione e rilassamento muscolare, trasporto di ossigeno a livello tissutale e partecipa attivamente al metabolismo energetico. Tra le fonti troviamo alcuni semi, germe di grano, cereali integrali, legumi e le verdure in foglia. Una sua assenza si tramuta in crampi muscolari, debolezza, nausee, convulsioni, scompensi cardiaci, depositi di calcio nei tessuti molli.
Zolfo
Partecipa alla sintesi del collagene, interviene nel metabolismo dei lipidi e dei carboidrati. Si trova in alcuni legumi e frutta secca. Un suo eccesso è eliminato attraverso l’urina. Una carenza vede un ritardo della crescita e una pelliccia di scarsa qualità.
Rame
Partecipa alla formazione dell’emoglobina ed è fondamentale per il mantenimento delle ossa, tessuto connettivo, tendini e sistema vascolare. Un suo eccesso può portare ad epatiti, malfunzionamento dei reni e disordini neurologici. La carenza produce anemie, edemi, demineralizzazione ossea, scarso accrescimento, anoressia e vulnerabilità alle infezioni.
Iodio
Interviene nell’accrescimento, funzionamento dei tessuti nervosi e muscolari, nel sistema circolatorio e nel metabolismo di altri nutrienti. Tutti i vegetali ne sono ricchi. Eccessi creano disordini ormonali.
Ferro
Interviene nella formazione dell’emoglobina e dei globuli rossi così come nell’attività enzimatica dell’organismo. Si trova nei legumi, ortaggi a foglia verde, grano e frutta secca. Una mancanza crea scorretta sintesi proteica, deficit immunitario, aumento dell’acido lattico e noradrenalina, minore compensazione delle malattie cardiopolmonari e anemia.
Manganese
E’ necessario per la crescita dei neonati, si relaziona con la formazione delle ossa, sviluppo dei tessuti e coagulazione del sangue, con l’insulina, sintesi del colesterolo e come attivatore di vari enzimi. Si trova in alcuni legumi, verdure a foglia verde e in alcuni semi e frutta secca. Una sua carenza può generare problemi alla pelle, malformazione ossea e diminuire la capacità di eliminare il glucosio in eccesso.
Cromo
La sua dose è molto bassa e partecipa al metabolismo degli zuccheri; la sua attività è legata a quella del metabolismo dell’insulina e di vari enzimi, con formazione di acidi grassi, colesterolo e materiale genetico delle cellule. Si trova nei cereali integrali. Una sua carenza provoca intolleranza al glucosio, bilancio negativo di azoto, dimagramento. Alle volte diabete e malattie cardiache.
Cobalto
Componente fondamentale della VitB12, interviene nella formazione degli eritrociti. Una sua carenza si riflette in anemie, problemi neurologici e scarso accrescimento.
Zinco
La sua dose nell’organismo è molto bassa; aiuta però la sintesi di circa 70 enzimi; aumenta la difesa naturale contro infezioni batteriche e distrugge elementi tossici come il cadmio che penetra nell’organismo attraverso il fumo di sigarette. Si trova nei cereali integrali e in alcuni legumi.
Selenio
E’ un antiossidante e la sua azione di relaziona con la attività della vitamina E. Protegge dalle malattie cardiovascolari e stimola il sistema immunitario; si trova nei cereali integrali.
Bibliografia:
Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro
